Qui di seguito l’articolino scritto dopo il MacDay2007, tratto dal sito www.macday.it:
Il fatto che non esista un PCDay la dice lunga su un evento di questo genere (per lo meno, c’è un solo sito inerente al PCDay ma è in giapponese ma non mi sembra che fosse proprio un raduno).
Quest’anno (XI edizione) abbiamo fatto il record di iscritti, ben 492, anzi un pochino meno, diciamo un 470, in quanto, a parte qualche doppione che forse sperava di avere la doppia possibilità di essere estratto, non penso che ci siano 2 Steve Jobs , 2 Bill Gates, il cane di son1q e un Stefano Stefani, questi nomi proprio non esistono. Vabbè, è uno scherzo, di questi nomi citati uno esiste, il cane. Ma no!! é Stefano, il “Boss” come si fa chiamare da noi mortali.
Anche quest’anno gente venuta da tutta Italia, isole comprese!
NOTA per il prossimo anno:
Trovare un sistema per far comunicare i vari iscritti così si organizzano con i trasporti. Alla fine ho contato 4 gruppi di persone da Torino, venuti con mezzi diversi e si sono messi d’accordo per fare il prossimo anno un pulmino, car sharing si chiama?
Ma andiamo con ordine. Siamo arrivati (siamo nel senso di organizzatori, ma io personalmente ho già fatica ad organizzare me stesso, figuriamoci gli altri) di buon ora, il che di domenica mattina è già un’impresa ardua, e vediamo che il centro Ex-Tirò è ancora chiuso.
Nell’attesa collaudiamo i cocktail già preparati che di prima mattina fa molto bene allo spirito (alcolico più che altro) e al corpo, nello specifico Screwdriver, vodka e succo di arancia o ACE in questo caso…
NOTA per il prossimo anno:
Bere alcolici in generale fa sudare, berli quando fa caldo è male.
Si inizia ad allestire tutto quanto, dalla reception, dove c’è gente che suda, oltre che per il calore, ma anche nel mettere tutte in ordine alfabetico i vari badges.
-Come hai detto?
-Metterli in ordine alfabetico…
-Ma come mai?
-Eh, cos vuoi, sono caduti in macchina…
-(Silenzio)
Questa si che è tecnologia 2.0.
La gente comincia ad arrivare… “amici, la baracca comincia alle 10!!”
NOTA per il prossimo anno:
Mettere in palio dei premi/gadgets/altro ai primi tot che arrivano è male.
I vari sponsor ed espositori arrivano con le macchine cariche di tutto il necessario: Datatrade con un server Apple che pesa quanto una persona, Monitor HD, e un Mac Pro a 8 core, Xraid con 14 dischi, diciamo che il loro tavolo era molto visitato, chissà il perché…
Accanto la postazione Belkin, che più che postazione era una succursale. Ma sicuramente avevano 2 mezzi,in quanto nella ammiratissima Pontiac Solstice targata California e griffata Belkin parcheggiata fuori, non ci stava neppure un cavo USB.
NOTA per il prossimo anno:
Avere una ragazza alla propria prestazione a prescindere da quello che esponi in un raduno informatico, è bene.
La giornata è stata caratterizzata da un caldo bestiale. Diciamo che il posto si presta in maniera ottimale allo scopo, infatti l’Ex-Tirò ha un bellissimo parco che lo circonda e lo spazio all’aperto è stato molto sfruttato per avere qualche momento di “refrigerio“.
Alcuni si sono lamentati della durata delle proprie batterie, quindi si è andati alla ricerca di una presa libera. La prossima volta assieme al tavolo da campeggio, bicchieri, vinello, formaggi, ci si prende una bella prolunga da 50 o più metri, così “più corrente per tutti“.
NOTA per il prossimo anno:
Forse anticipare un po’ l’evento, tipo gennaio.
Il bar allestito dai ragazzi del centro è stato veramente comodo, anche perché i prezzi popolarissimi hanno permesso la grande abbuffata.
Altri hanno usufruito del servizio pizza da asporto e altri ancora si sono portati da casa prodotti tipici. Vedo con grande piacere che il MacDay si sta sempre di più trasformando in un momento di “sharing” gastronomico, e la cosa si fa sempre più interessante.
Anche perché essendo il sottoscritto anche vegetariano, dove vede prodotti tipici, diventa subito favorevole al P2P!
Dopotutto Rota non è noto come seguace e cultore delle diete (nd Pietro Rocchetta Casadio).
NOTA per il prossimo anno:
Contattare SlowFood come sponsor…
Apple, Mondadori, Final Cut User Group, Belkin, DataTrade, FileMaker Workshop, Tecniche Nuove, Applepeelz Italia, Zero1, iPins, Applicando, BuyDifferent.it, Pearbags, Macity, Graphland, Ovolab e Radio NK sono solo alcuni dei tanti nomi che hanno creduto in questo evento ed erano presenti, presentando i loro prodotti, facendo dimostrazioni e intrattenimento.
Infatti era possibile seguire dimostrazioni su AppleTV e iPhone (sempre presente Denis Rizzi!!) oppure farsi un sonnellino all’ombra di un albero, cercare di puntate l’antenna del ricevitore TV per vedere un po’ di corse (che scena vedere Dagno che andava in giro con il suo portatile e l’antennina in mano e uno stormo di ragazzi che lo seguiva), oppure seguire un seminario sulla Cachaca.
La scelta su cosa seguire era decisamente vasta!
NOTA per il prossimo anno:
Se ci sono delle corse nello stesso giorno, sfruttare il video proiettore oppure fare il MacDay a Imola.
Durane la giornata non sono stati rari i momenti in cui alcune persone, che si sono sentite via chat per un anno quasi, si ritrovano e alcuni hanno colto l’occasione per conoscersi per la prima volta di persona!
Anche a me è capitato, finalmente ho incontrato di persona Chicco (che non ha dormito per due giorni dall’emozione dell’evento), dopo quasi un anno di iChat e di molti podcast fatti assieme, ci siamo incontrati. Me l’aspettavo così, anche perché ci siamo visto su iChat, quindi…
Ma come tutti gli anni, il momento principale è stata l’estrazione dei premi!
All’improvviso la sala principale (o meglio, il forno principale) si riempie come non mai, Stefano Stefani e Roberto Rota salgono sul palco assieme ad una fanciulla francese.
Cominciano ad estrarre i nomi per i premi.
Notavo però che la stanchezza si faceva vedere e in modo forse un po’ maleducato, strappo il microfono di mano da RobRota e prendo in mano la situazione (anche perché la francesina si vedeva meglio da lì).
Cercando di giocare un po’ con la gente presente grazie al mio spirito romagnolo puro sangue. Certamente non ai livelli dell’anno scorso grazie ad un Paolo Cevoli in forma più che mai, ma penso di essermi difeso.
Premi distribuiti un po’ a tutti quanti, ma soprattutto a chi è venuto per la prima volta. Quest’anno (come al solito del resto) le donne sono state le più vittoriose!
Ci sono stati colpi di scena, ovvero persone che erano state estratte ma non erano presenti, altri che erano stati morsi da cani e andati a farsi curare e, in preda non so a qualche farmaco che ha dato alla testa, prende il microfono in mano e in preda a puro delirio ringrazia un po’ tutti, Stefano Stefani, i presenti, l’Apple, il sindaco, la Madonna e il bue l’asinello.
In conclusione: ottimo MacDay, veramente, molto dinamico e divertente.
NOTA per il prossimo anno:
Cercare di vincere almeno un premio 